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LANCIA AL 29° MOTOR SHOW DI BOLOGNA
Uno stand allestito all'insegna della classe italiana; un ambiente caldo e ricco di fascino come ci si aspetta di trovare in un hotel de charme o in un casale toscano. Luoghi dove l'ospitalità non è mai un'accoglienza formale, ma è sempre un caldo abbraccio fatto di gesti semplici e sinceri. Ecco, in sintesi, lo "spirito" che pervade l'intera area espositiva di Lancia a Bologna. E in questo contesto di grande fascino sfila l'ultima nata: Lancia Musa, il monovolume compatto che invita a condividere il piacere di vivere a bordo di una vettura unica nel suo segmento.
Certo un prodotto di lusso ma che mai sconfina nel-l'ostentazione perché è disegnato intorno ai desideri di quanti amano godersi la vita senza rinunciare alla praticità reale. In questo senso, quindi, l'area espositiva Lancia riassume l'essenza della nuova Musa: una vettura italiana studiata per ricevere a bordo i passeggeri come dei veri e propri ospiti, curata in ogni particolare per farli sentire sempre a loro agio. Protagonista indiscussa dello stand, la vettura è esposta in tre esemplari equipaggiati con i rivoluzionari propulsori Multijet: due nella cilindrata 1.9 e una nella motorizzazione 1.3 abbinata all'esclusivo cambio robotizzato D.F.N. ("Dolce Far Niente"). Inoltre, le tre vetture sono proposte nei colori Perla Vasari, Cioccolato Peyrano e Grigio Rossini, tinte raffinate che si intonano perfettamente con l'elegante pavimento in legno Wengé dell'area espositiva.
Vicino alla zona riservata a Musa trova poi posto l'al-tra regina dello stand: Lancia Ypsilon. Infatti, dopo un anno di successi raccolti tra il pubblico e la critica - come dimostrano anche l'"European Automotive Design Award" vinto a Bruxelles, "l'Auto che preferisco 2004", assegnato dai lettori di Quattroruote e "l'Automobile più bella del mondo", eletta da una giuria di esperti di design - il "concentrato di ammiraglia" della Lancia è ospitata su una pedana ellittica in legno pregiato e su una pavimentazione in marmo.
Le tre vetture esposte al salone si contraddistinguono per i colori di carrozzeria. Spiccano le due nuove nate della gamma Lancia Ypsilon nelle tinte rosa cipria e azzurro accanto ad una b-colore "Limited edition". Tutte sono dotate del propulsore 1.3 Multijet che in due esemplari viene anche abbinato al cambio D.F.N. ("Dolce Far Niente"). Le due nuovissime tonalità rosa e azzurro vengono presentate nel-l'allestimento Oro, con gli interni tecnici ripresi dal mondo della nautica abbinati ai colori esterni. Inoltre, le nuove Ypsilon azzurra e rosa offrono cerchi in lega da 16", climatizzatore bi-zona, sensori di parcheggio, comandi radio al volante, quest'ultimo rivestito in pelle come la cuffia del cambio. Tra l'altro la piccola ammiraglia "azzurra" è dotata di un sofisticato navigatore satellitare. E anche l'area espositiva dedicata a queste due vetture è giocata sui colori rosa e azzurro: dai divani ai tavolini al pianoforte posto al centro. Tutti gli elementi di arredo sono in queste tonalità, un vero e proprio tributo agli anni Settanta quando il jet-set internazionale si spostò dalla "Dolce vita" di Portofino e Versilia, al glamour e agli "eccessi" di Montecarlo e di Hollywood. Era un contesto in continuo fermento dove anche il car design italiano s'imponeva nel mondo per eleganza e innovazione.
E tante vere e proprie opere d'arte "a quattro ruote" di quegli anni portano proprio la firma Lancia: dalla Flavia alla Fulvia, dalla Stratos alla Beta HPE.
Coerente con questo contesto "vintage" Lancia espone una terza Ypsilon: una b-colore caratterizzata dall'ele-gante "Avorio Paganini - Marrone Caravaggio". Una "livrea" accattivante e di grande fascino che si richiama alle "edizioni uniche" Fuoco, Aria, Terra e Acqua presentate proprio lo scorso anno al Motor Show di Bologna e che tanto interesse avevano riscosso tra il pubblico e la stampa internazionale.
Accanto a questi "gioielli automobilistici", Lancia pro-pone una raffinata Phedra in un inedito colore Golden white, un chiaro perlato, caldo e sofisticato, che veste molto bene le forme ed esalta le linee del monovolume. Inoltre, insieme a questa tinta sarà disponibile, a partire dal prossimo anno, un secondo colore esclusivo denominato Grigio Rossini.
Ultima vettura in passerella è l'ammiraglia del marchio, la prestigiosa Thesis Emblema 2.4 JTD da 175 CV con la carrozzeria "bicolore" nelle tinte Visone e Testa di moro. Una versione unica, quindi, che assicura ai clienti il piacere di gui-dare e di essere passeggeri di una vera auto d'élite. Il pubblico può apprezzarne i raffinati interni realizzati con materiali di assoluto pregio e piacevoli al tatto, scelti non solo in funzione dell'aspetto estetico ma anche delle reazioni sensoriali che sono capaci di creare.
Tutto lo stand Lancia è giocato per creare un ambiente caloroso ed accogliente con materiali raffinati e di valore che riportano ad un lusso elegante e sofisticato, comunque mai ostentato. Da una parte, quindi, la lavorazione artigianale di materiali pregiati come il legno di noce, il marmo ed il legno Wengé a sottolineare un luogo affascinante e curato in ogni dettaglio, pronto a chiudere il visitatore in un abbraccio protettivo. Dall'altra parte, le immagini ariose e solari di Lancia Musa sono proiettate su uno schermo a led di oltre 9 m2, un oggetto prezioso e dalla tecnologia sofisticata. Lo stesso calore lo si ritrova anche all'interno dell'edi-ficio Lancia che, con la sua parete di lamelle di Wengé, fa da sfondo all'area espositiva delle vetture. La struttura riprende la linea tipica di uno yacht ed è ulteriormente ingentilito da una suggestiva cascata d'acqua, tema sempre presente negli stand Lancia. A pian terreno, poi, c'è la boutique Lancia, volutamente lasciata visibile dall'esterno in modo da catturare l'attenzione con oggetti di pura classe italiana, e il Water Bar dove il pubblico può dissetarsi scegliendo tra oltre cinquanta etichette diverse.
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Progetto Genesi - agenzia immobiliare
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